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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Il Cairo
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mwgqIl Cairo (mwggin arabo القاهرة‎?, al-Qāhira) è la mwgwcapitale dell'mwhaEgitto. Situata poco a sud rispetto al mwhqdelta del Nilo, conta circa 18 milioni di abitanti nel mwhggovernatorato mwhwomonimo e circa 20,4 milionicite-ref-3[3] di residenti includendo anche l'mwjaarea metropolitana adiacente, creando la mwjqmegalopoli cairota: il mwjgGrande Cairocite-ref-4[4] (mwkwin arabo القاهرة الكبرى‎?, al-Qāhira al-kubrā). Il Cairo è pertanto la mwlacittà più popolosa dell'mwlqAfrica e del mwlgmondo arabo, l'agglomerato urbano africano più popoloso e la seconda area metropolitana africana più popolosa dopo mwlwLagos.

Il Cairo viene spesso chiamata con il nome mwmqMiṣr (mwmgin arabo مصر‎mwmw?, pronunciato anche mwnaMaṣr in mwnqlingua araba egiziana), termine utilizzato anche per riferirsi all'intero Egitto che quindi ne enfatizza la centralità per la nazione stessa.cite-ref-5[5]

Contents

Clima
Storia
Musei
Teatri
Africa
America
Asia
Europa
Oceania
Note

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Origine del nome

Il nome arabo "al-qāhira", dal calco greco, significa "la conquistatrice". È stato dato alla città dai mwpqFatimidi guidati da mwpgJawhar al-Siqilli che, dopo avere espulso la dinastia mwpwikhshidide, la fondarono a immediato ridosso dei precedenti insediamenti arabi di mwqaFusṭāṭ (epoca del mwqqcaliffato "ortodosso"), di al-ʿAskar (età mwqgabbaside) e di al-Qaṭāʾiʿ (mwqwetà tulunide), con l'auspicio che la nuova dinastia potesse assoggettare il mondo islamico e restaurare a proprio vantaggio il califfato che essa riteneva usurpato dagli mwraAbbasidi. Non fu l'ultima dinastia a insediarsi in questa città, perché essa divenne capitale degli mwrqAyyubidi e dei mwrgMamelucchi, cadendo infine sotto il controllo degli mwrwOttomani che peraltro vi mantennero a lungo, come vassalli, gli sconfitti Mamelucchi.

Dopo la mwsqspedizione di Napoleone I in Egitto e in mwsgVicino Oriente il Paese fu affidato dagli Ottomani a un mwswmwtawālī (governatore), nella persona di mwtqMehmet Ali, il cui ultimo discendente mwtgFārūq fu deposto nel 1952 dal colpo di Stato dei mwtwmwuaLiberi Ufficiali di mwuqMuḥammad Nagīb e di mwugGamāl ʿAbd al-Nāṣir.

Geografia politica

Territorio

Il Cairo si trova su riva e sulle isole del Nilo, nel nord dell'Egitto, immediatamente a sud del punto in cui il fiume abbandona il corso del deserto e si rompe in due rami che formano la regione del mwvgdelta del Nilo. Complessivamente la città ricopre un'area di 214 chilometri quadri ed è situata a un'altezza media di 68 metri sopra il livello del mare. Il territorio cittadino comprende anche le due isole di mwvwal-Gezīra (الجزيرة) con il quartiere di mwwaZamalek e mwwqRoda (الروضة) e si estende fino a mwwgGiza.

La parte più antica della città è sorta a est del Nilo, successivamente si è sviluppata verso ovest, incorporando i terreni agricoli vicino al fiume. Questa parte occidentale della città è stata costruita sul modello di mwxaParigi dal mwxqChedivè mwxgIsmāʿīl a metà del mwxwXIX secolo, ed è caratterizzata da ampi viali, giardini pubblici e spazi aperti.

La zona orientale più antica è invece molto differente: è cresciuta in maniera disordinata nei secoli e presenta piccole viuzze affollate. Mentre la parte occidentale del Cairo ospita palazzi governativi ed è contraddistinta da mwyqarchitetture moderne, quella orientale è disseminata di centinaia di antiche mwygmoschee di maggiore o minor grandezza.

Alcuni ponti collegano le isole sul Nilo di Gezīra e Roda, dove vi sono molti uffici e palazzi governativi. Altri ponti attraversano completamente il Nilo collegando la periferia di Giza (al-Jīza) con il resto della città.

La città con il suo agglomerato urbano comprende inoltre tre centri minori: Imbaba, mwzgEliopoli e Giza. La zona ovest di Giza, oltre il deserto, è parte dell'antica mwzwnecropoli di mwaaMenfi dove sono situate le mwaqpiramidi egizie più famose, tra cui la mwaggrande Piramide di Cheope (l'unica sopravvissuta delle antiche mwawsette meraviglie del mondo). Circa mwba18 km a sud della città moderna, si trova la città di Menfi e, poco distante, la necropoli di mwbqSaqqāra. Queste ultime due sono le città predecessori dell'antico Cairo.

La città ospita anche il più importante mwbwMuseo Egizio del mondo.

Secondo la mwcqOrganizzazione Mondiale della Sanità, il livello di mwcginquinamento atmosferico al Cairo è quasi 12 volte superiore al livello di sicurezza raccomandato.cite-ref-6[6]

Clima

Il clima del Cairo è sostanzialmente di tipo subtropicale arido, con scarse precipitazioni concentrate nel semestre fresco e lunghissimi periodi di siccità. Già nei mesi primaverili i venti caldi del deserto possono far schizzare il termometro oltre i 35-37 gradi, mentre l'estate si protrae fino all'inizio di novembre, con temperature medie vicine ai mwfg30 °C nei mesi più caldi e UR relativamente basse nelle ore centrali. L'inverno è mite e non sono noti casi di valori termici sotto lo zero (il valore più basso mai registrato è pari a mwfw0,8 °C) e comunque anche sotto i mwga5 °C si scende molto raramente. D'estate i 35 gradi si superano di frequente, con minime quasi mai sotto i 20-22 gradi (come peraltro accade anche in varie città mediterranee).

| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperature minime mensili (°C) | 9,0 | 9,7 | 11,6 | 14,6 | 17,7 | 20,1 | 22,0 | 22,1 | 20,5 | 17,4 | 14,1 | 10,4 | 15,8 |
| Temperature mensili medie (°C) | 14,0 | 15,0 | 17,6 | 21,5 | 24,9 | 27,0 | 28,4 | 28,2 | 26,6 | 23,3 | 19,5 | 15,4 | 21,8 |
| Temperature massime mensili (°C) | 18,9 | 20,4 | 23,5 | 28,3 | 32,0 | 33,9 | 34,7 | 34,2 | 32,6 | 29,2 | 24,8 | 20,3 | 27,8 |
| Precipitazioni medie mensili (mm) | 5.0 | 3.8 | 3.8 | 1.1 | 0.5 | 0.1 | 0.0 | 0.0 | 0.0 | 0.7 | 3.8 | 5.9 | |

Storia

Il vasto mw2qsistema idrico ha anche permesso alla città di espandersi a oriente oltre la posizione locale del Cairo; questa zona sarebbe stata troppo distante dal corso antico del Nilo per poterne trarre giovamento. Appena a sud della città odierna si trovano le rovine di mw2gMenfi, l'antica capitale dell'Egitto fondata nel mw2w3100 a.C. circa da mw3aMenes dopo che egli ebbe unito i due regni dell'Alto e Basso Egitto, anche se la capitale successivamente è stata trasferita a Heliopolis, più a sud di mw3qTebe e sotto la dinastia tolemaica, ad mw3gAlessandria d'Egitto.

Il primo insediamento nella zona dell'attuale Cairo fu un forte mw4aromano edificato attorno al mw4q150 d.C., conosciuto come Fortezza di Babilonia, situato in prossimità di un antico canale egiziano che collegava il Nilo al mw4gMar Rosso.

Una piccola cittadina mw5acopta crebbe lentamente attorno alla fortezza e fu contro la fortezza di babilonia che si scagliarono le armate di mw5qʿAmr ibn al-ʿĀṣ, provenienti dalla mw5gPalestina.

La battaglia portò nel 639 d.C. alla capitolazione dell'mw6aassediata Babilonia (le cui vestigia sono osservabili al di sotto del Museo Copto del Vecchio Cairo) e il conquistatore dette presto ordine che nell'area si edificasse un accampamento militare (mw6qfusṭāṭ) che divenne la capitale del neo-governatorato del quale ʿAmr divenne immediatamente titolare per volere del califfo mw6gʿUmar ibn al-Khaṭṭāb.

Presa per accordo la città di Alessandria d'Egitto - città importantissima della cultura ellenistica e seconda alla sola mw7aCostantinopoli, piena di simpatizzanti per l'Impero bizantino sotto il quale l'Egitto sino ad allora si era trovato a vivere - ʿAmr si limitò a godere dei privilegi connessi alla sua carica, incontrando non poche critiche fino alla sua successiva deposizione da parte di mw7qʿUthmān ibn ʿAffān.

Per tutto il periodo del mw7wcaliffato ortodosso l'Egitto non dette altra notizia di sé, se non per il forte malumore derivante dall'azione amministrativa del suo governatore mw8qʿAbd Allāh ibn Saʿd b. Abī Sarḥ, che contribuì non poco all'assassinio del terzo mw8gcaliffo. Per tutto il periodo mw8womayyade le cose non cambiarono e il Paese si avvantaggiò molto della saggia amministrazione del fratello del califfo mw9aʿAbd al-Malik ibn Marwān, mw9qʿAbd al-ʿAzīz ibn Marwān.

Ugualmente distratta fu l'azione abbaside in Egitto e fu per dar corso alle spinte regionalistiche e alle esigenze di decentralizzazione in un califfato ormai troppo dilatato per essere ben funzionante che mw9wAḥmad ibn Ṭūlūn prese nel IX secolo il potere, avviando una felicissima rinascita del Paese, sia sotto il profilo economico, sia sotto quello politico e culturale.

Il nucleo originario dell'odierna città fu fondato invece a NE della città mw-qtulunide di al-Qaṭāʾīʿ (a sua volta sorta a NE dell'mw-gabbaside al-ʿAskar), al cui SO era sorto il primo insediamento arabo di al-Fusṭāṭ. La struttura primigenia del Cairo fu eretta nel 969 d.C., anno di fondazione, come città fortificata, in cui era destinato a risiedere e a governare l'mw-wImām mw-afatimide, e venne chiamata, in onore del pianeta Marte (in mw-qarabo mw-gal-Qāhir, "il Vittorioso", che al momento della fondazione era in ascendente,cite-ref-8[8] "la città soggiogatrice", ossia mwaqmal-madīnat al-qāhira).

Fondatore del Cairo fu mwaquJawhar al-Siqilli, generale arabo di origini siciliane.cite-ref-9[9].

Nel 1171 il mwaqscurdo mwaqwSaladino divenuto in precedenza il mwaq0vizir fatimide, malgrado il suo mwaq4Sunnismo, s'impadronì del potere alla morte dell'ultimo Imām, che non aveva figli ed eredi e a lui si deve la costruzione della mwaq8cittadella (mwaraal-Qalʿa) che divenne fino al XIX secolo la sede visibile del potere politico e militare.

Al periodo mwariayyubide seguì quasi senza soluzione di continuità quello mwarmmamelucco, che finì con la conquista mwarqottomana nel 1517.

Dopo quella sconfitta i Mamelucchi rimasero tuttavia a gestire la cosa pubblica in veste di vassalli del mwarySultano d'mwarcIstanbul che ai primi del XIX secolo inviò come suo governatore l'albanese mwargMehmet Ali. Iniziava così il periodo moderno del Paese.

Il Cairo, e in particolare la zona di mwaroSaqqara, è stato teatro a inizio del mwarsXX secolo delle gesta dell'ufficiale britannico, archeologo, agente segreto e guerrigliero per la causa araba mwarwThomas Edward Lawrence, conosciuto come Lawrence d'Arabia.

Cultura

Università e accademie

L'mwasaUniversità al-Azhar è uno dei principali centri d'insegnamento religioso dell'mwaseIslam mwasisunnita. Al-Azhar, che letteralmente significa "la Luminosa"cite-ref-10[10], fu fondata dagli mwascImām/mwasgcaliffi mwaskfatimidi mwasosciiti-mwassismailiti nel X secolo, immediatamente dopo la mwaswconquista dell'Egitto da parte di mwas0Jawhar al-Ṣiqillī ed è considerata una tra le più antiche mwas4università ancora funzionanti del mondo.

Le prime università di tipo occidentale sono state l'mwataUniversità del Cairo, statale, fondata nel 1908, e l'mwateUniversità Americana del Cairo, privata, fondata nel 1919. Anche l'università di Eliopolis è una delle prime in Egitto. Negli anni '70, è stata fondata l'Università di Helwan. Nell'ultimo ventennio, sono prolificate le università private tra cui l'Università Tedesca del Cairo.

Nella metropoli egiziana hanno sede anche molte accademie militari, linguistiche tra cui l'mwatuAccademia di lingua araba del Cairo, turistiche ed artistiche quale l'Accademia delle Arti del Cairocite-ref-11[11].

Biblioteche e archivi

La mwat0Dār al-kutub è la più antica mwat4biblioteca moderna dell'Egitto. Ospita le raccolte sia della Biblioteca Nazionale che degli Archivi Nazionali.

Musei

Al Cairo si trovano molti musei di ogni genere; tra i più importanti vi sono:

• Il mwaumMuseo egizio del Cairo che ospita la più completa collezione di mwauqreperti archeologici dell'mwauuAntico Egitto al mondo. Gli oggetti in mostra sono mwauy136 000 e molte altre centinaia di migliaia sono conservate nei magazzini.
• Il mwaugGrande museo egizio, nella periferia della città, vicino alla mwauknecropoli di Giza, ospita oltre 100.000 reperti dell'Antico Egitto.
• Il mwausMuseo nazionale della Civiltà egiziana che ospita una grande collezione di reperti dall'epoca dell'Antico Egitto sino all'arte egiziana moderna e contemporanea.
• Il mwau0Museo copto del Cairo nella zona di Mar Girgis nel mwau4Cairo Vecchio, contiene centinaia di reperti cristiani di ogni tipo, dalle icone ai tessuti fino a manoscritti di grande importanza.
• Il mwavaMuseo d'arte islamica del mwaveCairo è tra i più belli al mondo, con un repertorio raro.
• Il Museo dell'Agricoltura, voluto da mwavmFu'ad I d'Egitto, è tra i più antichi al mondo.

Teatri

• Il mwavcTeatro dell'Opera del Cairo ovvero il mwavgteatro riservato alla musica lirica della capitale egiziana (il cui originale era bruciato), costruito mwavkex novo nell'mwavoisola nilotica di Gezira

Luoghi del ricordo

Il mwav0Teatro chediviale dell'Opera, è stato uno dei teatri più belli del mondo, famoso per aver ospitato la prima dellmwav4'mwav8mwawaAida, nel 1871. Fu completamente distrutto da un incendio nel 1971. A ricordarlo rimane la grande Piazza dell'Opera (mwaweMīdān Ōberā) nel distretto di mwawiEzbekiyya.

Infrastrutture e trasporti

La città è servita dall'mwawuAeroporto Internazionale del Cairo e dall'mwawyomonima metropolitana.

Un secondo aeroporto civile, lo mwawgSphinx International Airportcite-ref-12[12], è stato inaugurato nel 2018.

Strutture sanitarie

• mwaxaOspedale Umberto I (Il Cairo) o l'Ospedale italiano del Cairo.

Galleria d'immagini

Gemellaggi

Africa

Algeri, dal 1982
• mwaciKhartoum
Orano, dal 2002
Tunisi, dal 1987
• mwackLagos

America

Bogotà, dal 2010
Città del Messico, dal 1999
Dallas, dal 1996
Lima, dal 2003
New York, dal 1982
Ottawa, dal 1989
San Paolo, dal 2005

Asia

Amman, dal 1988
Ankara, dal 2004
Astana, dal 1999
Baghdad, dal 1978
Chennai, dal 2000
Dubai, dal 2004
Esfahan, dal 1982
Jeddah, dal 1988
Kuwait City, dal 1994
Pechino, dal 1990cite-ref-13[13]
Sana'a, dal 1990
Seul, dal 1997
Tokyo, dal 1990
Xi'an, dal 1997

Europa

• mwaewAtene
• mwafeMadrid, dal 1992
• mwafyFrancoforte sul Meno, dal 1979
• mwafsIstanbul, dal 1988
• mwagaMinsk, dal 1998
• mwaguMosca, dal 2003
• mwagoSarajevo, dal 2006
• mwag8Stoccarda, dal 1979

Oceania

• mwahySydney, dal 1988

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-superficie-11. 6mwah4 640 km² l'area urbana, 86mwah8 369 km² l'area metropolitana
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwaimArea urbana 18 290 000; mwaiqArea metropolitana 20 439 541
cite-note-33. mwaigmwaikworldatlas.com, mwaiohttps://www.worldatlas.com/articles/15-biggest-cities-in-africa.htmlmwais Titolo mancante per url mwaiwurl (aiuto).
cite-note-44. mwajimwajmworldpopulationreview.com, mwajqhttps://worldpopulationreview.com/world-cities/cairo-population/mwaju Titolo mancante per url mwajyurl (aiuto).
cite-note-55. mwajwDoris Behrens-Abouseif, mwaj0Cairo of the Mamluks: A History of Architecture and its Culture, The American University in Cairo Press, 2007, mwaj4ISBNmwaj8 9789774160776.
cite-note-66. mwakqmwakuafrique.le360.ma, mwakyhttps://afrique.le360.ma/autres-pays/societe/2018/09/04/22762-egypte-pollution-forbes-fache-les-autorites-du-caire-22762mwakc Titolo mancante per url mwakgurl (aiuto).
cite-note-73. mwak4mwak8mwalaWorld Weather Information Service - Cairo, su mwaleworldweather.org.
cite-note-88. Secondo la consuetudine mwaluarabo-mwalyislamica, la posa della prima pietra delle città avveniva nel momento considerato maggiormente propizio dagli astrologi di corte.
cite-note-99. Una diversa tradizione - che parla di Jawhar al-Ṣaqlabī e non Ṣiqillī - ne indica una differente origine, servile o slava
cite-note-1010. R. Traini, mwal0Vocabolario Arabo-Italiano, Roma, mwal4Istituto per l'Oriente C. A. Nallino, 1966 (e succ. edizioni), p. 527b.
cite-note-1111. mwamimwammmwamqCopia archiviata, su mwamuacademyofarts.org.eg. mwamyURL consultato il 28 luglio 2019 mwamc(archiviato dall'mwamgurl originale il 3 luglio 2019).
cite-note-1212. mwamwmwam0egypttoday.com, mwam4https://www.egypttoday.com/Article/9/63886/Sphinx-International-Airport-to-operate-its-first-internal-flightmwam8 Titolo mancante per url mwanaurl (aiuto).
cite-note-1313. mwanymwancmwangcittà gemellate con Pechino dal sito ufficiale, su mwankebeijing.gov.cn. mwanoURL consultato il 7 novembre 2010 mwans(archiviato dall'mwanwurl originale il 17 gennaio 2010).

Bibliografia

• mwaoaNaguib Mahfouz, Vicolo del mortaio, collana Universale Economica Feltrinelli, Feltrinelli, 2000, pp. 251 pp., 35 capp., ISBN 978-88-07-81119-7.
• mwaomNaguib Mahfouz, La trilogia del Cairo, collana Al-Hilal, Pironti, 2002.
• mwaouNaguib Mahfouz, Karnak Café, traduzione di C. Vatteroni, collana Nuova narrativa Newton, Newton Compton, Roma, 2008, pp. 126 pp., ISBN 978-88-541-1151-6.
• mwaogKhaled Al Khamissi, Taxi. Le strade del Cairo si raccontano, traduzione di Ernesto Pagano, collana Altriarabi, il Sirente, Fagnano Alto, 2008, pp. 216 pp., 58 capp., ISBN 978-88-87847-14-7.

Voci correlate

• mwapmFustat
• mwapual-'Askar
• mwapcal-Qata'i'
• mwap0Cairo Vecchio
• mwaqeQarafa, il cimitero del Cairo.
• mwaqsMaadi
• mwaq8Heliopolis
• mwareNuovo Cairo

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su cairo.gov.eg.
• citerefdizionario-di-storiaCairo, Il, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Nezar AlSayyad e Janet L. Abu-Lughod, Cairo, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefarachne(DE) Il Cairo, su Arachne.
• citerefmindat(EN) Il Cairo, su Mindat.org.
• (EN) Il Cairo, su Comic Vine, Fandom.